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Poche
cose ci sono rimaste dai mitici giorni della "estate
dell'amore" nella S.Francisco del '68. Uno dei pochissimi
gruppi di quel periodo, che ancora ha un suo seguito,
è quello dei Grateful Dead, che contano su di
un elevatissimo numero di fans: i "Dead Heads".
Buffalo Bill fa parte di questa schiera: al ritmo di
"Blues for Allah" lavora su pezzi di robusto cuoio,
piegandoli al suo volere, creando selle ed altre cosucce
dal gusto particolarmente psychedelico.
Sono lavori particolarissimi che non troverete mai da
nessun "dealer", oggetti con decorazioni che hanno forti
riferimenti di indiscussi maestri dell'arte psychedelica
come l'incredibile Rick Griffin.
Selle "cobra", solo seat dall'indubbio sapore californiano,
borse in vera pelle che non possono non trovare spazio
sulle motociclette di ogni appassionato; ancora cinture,
valigette, abbigliamento in pelle e non, stivali e accessori
vari. Un'infinità di prodotti interamente realizzati
a mano e personalizzabili per soddisfare le esigenze
di ognuno, che attireranno chi ha "Easy Rider" in programazione
fissa nella personale cineteca del proprio cuore.
Trovate
alcuni articoli riguardo Buffalo Bill, la sua moto e il
suo negozio all'interno delle seguenti riviste italiane:
Freeway Magazine: n° 8 Novembre 1994 / n° 20 Novembre 1995 / n° 30 Settembre
1996 / n° 44 Novembre 1997 / n° 88 Luglio 2001 / n°
96 Marzo 2002
Custom
Machine n° 10 10/1999 / Bikers
Life - 04/2001 / Motociclismo - Dicembre '96
Speciali di Motociclismo: Custom & Special
1997 / Custom & Special
1998 / Abbigliamento & Accessori
2000 / Custom & Cruiser 2000/2001/2002 / Turismo in moto 2001
In
ricordo di Johnny Thunders (1952-1991)
Roberto
Becchetti in arte Buffalo Bill ha incontrato all'interno
del suo negozio, durante l'annuale manifestazione
Rockin' Umbria nel settembre '88, uno dei massimi
esponenti del punk-rock USA, Johnny Thunders,
che si è trattenuto ad ammirare i gadgets
ed in particolare i lavori artigianali di target
USA a lui molto familiari. |